SMETTI DI STRISCIARE E METTI LE ALI

L’uscita dai Testimoni di Geova è stata paragonata al salto da un treno in corsa; se tutto va bene ci si rompe qualche osso…!!!

Oggi sono sempre più i Testimoni di Geova che dubitano di essere ancora nella verità.

La maggior parte di loro rimangono dentro solo per paura dell’ostracismo.

L’ostracismo nei TdG non è una disciplina, ma uno strumento di potere sugli affiliati.

I Testimoni di Geova sono tenuti ad attenersi alla presunzione di fondo che:

“se qualcuno è disassociato (espulso), allora deve avere dissentito alle regole dell’Organizzazione e/o dev’essere stato deciso a perseguire una condotta che disonora Dio”. (W del 15 giugno 1983, pag.31)

In realtà, si viene espulsi dall’Organizzazione per svariati motivi: per aver dissentito sulle interpretazione riguardo a questioni come; voler festeggiare un compleanno, per il vizio del fumo, o per aver criticato una disposizione del Corpo Direttivo, ecc.

L’ostracismo diventa una ”vera arma” di ricatto, che il “Corpo Direttivo” utilizza per non perdere adepti.

A ogni TdG viene severamente imposto di troncare ogni genere di rapporto con chi fuoriesce, e deve essere considerato come morto. L’ostracismo è previsto, anche se gli espulsi sono parenti stretti, e sono tante le famiglie che lo praticano, non avendo nessun contatto persino se chi fuoriesce è il proprio figlio o la propria madre; addirittura molti genitori decidono di non far vedere i propri figli ai nonni, se questi hanno abbandonato l’Organizzazione.

Con questa assurda e illegale regola, si distruggono vincoli parentali e di amicizia.

La situazione dentro l’Organizzazione cambierebbe se togliessero questa discriminatoria prassi, allora ci sarebbe un esodo epico.

Inoltre quasi la totalità dei Testimoni di Geova ha paura di scoprire di essere in errore circa la propria fede, le proprie scelte. Il percorso di ognuno di loro, è confuso sul presente, e incerto sull’avvenire, e rifiuta ogni confronto storico, linguistico e cronologico.

La nuova generazione JW che molto si discosta dalla più ingenua ma autentica “Associazione di Studenti Biblici” non ha un vero interesse per la propria spiritualità.

Convinto di aver trovato la vera fede, di essere dalla parte di Dio, e protagonista con il suo impegno nell’Organizzazione, non si pone le domande fondamentali della vita, e l’appartenenza diventa una questione di marketing, proprio come gli agenti immobiliari che suonano in perpetuo alle porte, forti del loro nome e della loro strabiliante azienda.

Una cosa è certa c’è anche chi ora sta aprendo gli occhi, ma rimane all’interno solo per timore di ferire i famigliari o di essere ferito dalle conseguenze della disassociazione, ma si chiede a cosa è servito o a cosa porta tutto questo, e perché sacrificare tutta una vita con i propri ideali, sentimenti, e famiglia, senza avere delle certezze, ma essendo obbligati a continui cambiamenti come; (date sempre smentite, comportamento sempre soggetto a continui consigli per adeguarsi alle nuove e sempre mutevoli regole, e interpretazioni in continuo e progressivo mutamento, l’aumentare degli abusi sessuali nelle congregazioni di molte nazioni).

Ciò avviene in maniera evidente sopratutto da coloro che appartengono da molto tempo all’Organizzazione e per essa ha modificato tutta la propria vita, e ora si domanda: a cosa è servito tutto questo?

A cosa è servito aver riposto completa fiducia negli insegnamenti, aver ubbidito ciecamente a consigli alle donne su: abbigliamento, lunghezza delle gonne, scollatura delle camicette, su come truccarsi; per i maschi: che ricoprivano degli incarichi, se potevano farsi crescere la barba, oppure consigli sul taglio dei capelli; per i giovani: a non frequentare l’università, ma a intraprendere il servizio di pioniere.

Nel corso degli anni il proselitismo dei Testimoni di Geova ha avuto successo per il suo sistema ben studiato, essendo a conoscenza che un cattolico medio pur avendo fede, non conosce a fondo la Parola di Dio, e c’è un disinteresse generalizzato per la conoscenza biblica. Chi è TdG ha l’impressione che nella Chiesa si dorma, a confronto con l’attivismo inculcato dai vertici.

Per queste ragioni basta poco a ingannare le persone e far dire alla Bibbia quello che non dice su temi come: anima, risurrezione, tempi della fine…Armaghedon…ecc.

Se analizziamo una o due scritture a caso fuori dal contesto soprattutto del vecchio testamento e le applichiamo sapientemente a contesti avulsi le possiamo far dire loro ciò che vogliamo.Così che ogni altro credo viene considerato come falsità e ignorante superficialità.

Prendiamo ad esempio gli indiani d’America, i celti, i greci, tutti loro avevano un’alta spiritualità, e tutto questo ben si coniuga con la prospettiva universale per la tolleranza di altre fedi. Ma sono coloro che hanno presentato un altro messaggio diverso dal loro credo che li hanno circuiti e raggirati, in virtù di una pubblicità fasulla e propagandistica, che nasconde e occulta la realtà e la verità.

Questo è un sistema scorretto per allontanare le persone dal loro credo, e aumentare i loro adepti per uno scopo egoistico e rimunerativo tipico dei TdG.

Incoraggiamo coloro che da tempo militano nella loro Organizzazione a farsi una scrupolosa riflessione e una attenta valutazione in merito a quanto segue:

il “Corpo Direttivo”, le congregazioni, le circoscrizioni, hanno scrupolosamente occultato migliaia di casi di pedofilia, di immoralità, false dottrine, e interpretazioni scritturali sbagliate, potrebbero avermi ingannato, nascondendo tanti altri aspetti più o meno importanti?

Se è una verità che le lezioni servono, facciamo tesoro del trascorso e della Testimonianza di coloro che pur avendo dedicato tutta la loro vita, le loro energie, i propri ideali e progetti, si sono resi conto che tutti i loro sacrifici sono stati compiuti in nome di un’Organizzazione che nel nome di un Dio ha lasciato dietro di sé molte vittime, e tante altre che amareggiate per non aver condiviso la loro prassi sono stati emarginati discriminati, perdendo l’amore della propria famiglia.

Ma in questa Organizzazione ciò che lascia ulteriormente perplessi è il sistema altamente organizzato per il controllo mentale.

Si sovvertono i significati, cosi che lo schiavo fedele diventa il padrone indiscusso della fede, della mente e del comportamento degli adepti, si odia chi è contrario a questa prassi per mostrare amore, esclusivamente verso coloro che condividono lo stesso pensiero.

Nell’Organizzazione dei TdG si da molta importanza alle opere (predicazione, studio, adunanze) per ottenere la salvezza, al contrario di ciò che dicono le Sacre Scritture:

”Infatti è per Grazia che siete salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il Dono di Dio. Non in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti”. Efesini 2:8,9. Es. il ladrone sulla Croce in Luca 23:43.

Al contrario i Testimoni di Geova considerano l’impegno nel predicare ad altri il proprio culto, come l’unico mezzo di salvezza ad Armaghedon.

Nell’Organizzazione dei TdG si nega il valore del pane e il vino come dono di salvezza nell’Ultima Cena del Signore.

Al tempo di Gesù il pane e il vino in Palestina erano l’alimento principale. Essi rendono possibile la vita. Chi non ha nulla da mangiare e bere deve morire. Cibo e bevande vengono sperimentate dall’uomo religioso come doni del Creatore. Così il pasto è qualcosa che rimanda al Creatore, e lo si dovrebbe ringraziare e ringraziare Dio significa pregarlo per tale dono.

Nello stesso tempo esso è un simbolo della comunione e dell’amicizia con tutti coloro che vi partecipano. Così il pane e il vino, il mangiare e il bere poterono diventare per Cristo dei segni visibili per un pasto nel quale Egli stesso diviene cibo e nel quale Egli stabilisce la comunione dei partecipanti con sé e tra loro.

Anche per i Testimoni di Geova di oggi la Bibbia sta diventando sempre meno importante, a causa del nuovo sistema JW nessuno studia più e neppure sa analizzare una scrittura nel suo contesto.

Nessun testimone di Geova si chiede com’è possibile che sia stata proprio “Babilonia la grande” a canonizzare la Bibbia e proprio la Chiesa Cattolica ad aver creato e rinnovato pratiche, che ora applicano i Testimoni di Geova, proprio loro che dicono di non aver fiducia negli insegnamenti della falsa religione e nelle strutture della società?

Molti ora fuoriescono perché non condividono più gli approcci e le dottrine del “Corpo Direttivo”, inoltre in molti Testimoni si manifesta la paura di scoprire di essere in errore con la propria fede e aver sprecato la propria vita in scelte sbagliate.

Molti sono rimasti Testimoni di Geova perché si sentivano ancora diversi dagli altri, migliori, privilegiati, pensando di vivere una verità unica, di essere i soli a sopravvivere ad Armaghedon, i soli ad avere il sostegno del vero Dio, pensando che stia approvando solo la loro Organizzazione per compiere la sua volontà, e che per vivere nel Paradiso terrestre si debba servire Dio facendo parte di essa.

Ma grazie a internet e ai mezzi di informazione è molto più facile e accessibile informarsi su ciò che avviene all’interno, e molti non ubbidiscono più al divieto di accedere ad altre fonti per capire a fondo ciò che fino ad ora le era stato occultato.

Quindi a tutti coloro che sono ancora indecisi ma hanno a cuore la loro vita, il proprio futuro, la famiglia, l’amore per la libertà, e anche per la vera conoscenza e la giustizia; incoraggiamo a fare le proprie scelte, perché potrebbe nascere qualcosa di veramente positivo, favorevole e vantaggioso ,”come una nuova vita.”

Ci vuole coraggio, e sicuramente altri potrebbero condividere la vostra scelta e ritornare completamente liberi. Non sarete i primi n’è gli ultimi. Molti lo hanno già sperimentato.

Tu che stai leggendo e ti rendi conto di queste realtà e dell’opportunità

di essere libera, allora con coraggio, ”metti le ali”

e se diventi farfalla nessuno pensa più a ciò che è stato

quando strisciavi per terra e non muovevi le ali”

Fiorella Monduzzi

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